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sabato 29 marzo 2014


sede ROMA:

Via Anguillarese, 260 - (Zona Osteria Nuova)
tel. & Fax 063047133
http://patronatocaf-osterianuova.blogspot.it/


Lunedi ore 15.00 - 19.00
Martedì ore 10.00 - 12.30 ----- 14.00 - 16.30
Mercoledì ore 10.00 - 12.30 ----- 14.00 - 16.30
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Venerdi ore 10.00 - 12.30

giovedì 27 marzo 2014

CARTA ACQUISTI

TIPOLOGIE

La “Carta acquisti” è concessa a soggetti che versano in condizione di maggior disagio economico ed è finalizzata all’acquisto di beni e servizi
Attualmente coesistono due progetti di carta acquisti:
  • Carta acquisti ordinaria, in vigore da ottobre 2008. È rivolta a cittadini italiani di età pari o superiore a 65 anni o minori di 3 anni
  • Carta acquisti sperimentale. Si tratta di un progetto sperimentale tra le fasce di popolazione in condizione di maggiore bisogno realizzato nei 12 Comuni con oltre 250.000 abitanti, volto a valutarne la possibile estensione sul territorio e la generalizzazione come strumento di contrasto alla povertà assoluta. La sperimentazione riguarda i seguenti Comuni: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Verona. Il progetto ha la durata di un anno solare dall’avvio della sperimentazione.

COSA E’

La Carta Acquisti è una carta di debito sulla quale vengono accreditate bimestralmente delle somme di denaro che possono essere utilizzate:
  • per la spesa alimentare negli esercizi convenzionati;
  • per il pagamento di utenze domestiche (gas ed elettricità) presso gli uffici postali.
La carta non è abilitata al prelievo di contanti.
I titolari di Carta Acquisti possono avere uno sconto del 5% nei negozi e nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa.
Lo sconto è riconosciuto solo per acquisti effettuati esclusivamente mediante la Carta Acquisti e non è applicabile all'acquisto di specialità medicinali o per il pagamento di ticket sanitari.
Le farmacie, se attrezzate in tal senso, assicurano ai beneficiari della Carta Acquisti che effettuano un acquisto di qualsiasi importo mediante la Carta medesima, la misurazione gratuita della pressione arteriosa e/o del peso corporeo.
I negozi che aderiscono all'iniziativa espongono la seguente vetrofania:
Immagine vetrofania carta acquisti.gif
 REQUISITI PER LA CARD MINORI DI 3 ANNI
  •  inferiore a 3 anni;
  • essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;
  • essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
  • avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.795,38 €;
  • non essere, da solo o insieme all’esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario e all’altro esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario:
  • i) intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
  • ii) intestatario/i di più di una utenza elettrica non domestica;
  • iii) intestatario/i di più di due utenze del gas;
  • iv) proprietario/i di più di due autoveicoli;
  • v) proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
  • vi) proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;
  • vii) titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 € ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.
Lo sconto è cumulabile con altre iniziative promozionali o sconti applicati in favore della generalità della clientela, nonché con quelle del medesimo genere garantite ai titolari di carte fedeltà rilasciate dai negozi stessi (es. dai supermercati).
I progetti Carta Acquisti prevedono la possibilità che gli Enti territoriali possano deliberare, in favore dei propri residenti, l’accredito sulla carta di ulteriori somme e, inoltre, dà la possibilità ad alcune aziende di prevedere sconti particolari sulla fornitura di beni di pubblica utilità.
È inoltre prevista la possibilità che soggetti privati possano effettuare versamenti a titolo spontaneo e solidale sul Fondo.

SMARRIMENTO O SOTTRAZIONE DELLA CARTA

Qualora si verificasse lo smarrimento, disattivazione, danneggiamento o la sottrazione della carta:
  • il titolare potrà chiedere il blocco immediato della stessa telefonando, 24 ore su 24, al numero verde 800 90 21 22. Nel corso della telefonata dovrà fornire il proprio nome, cognome, luogo, data di nascita e il giorno in cui si è verificato l’evento - l’operatore comunicherà il numero di blocco nel corso della telefonata;
  • il titolare dovrà confermare l’avvenuta richiesta di blocco a un Ufficio Postale.
In caso di smarrimento o sottrazione della carta, il titolare dovrà presentare apposita denuncia alle competenti autorità (autorità giudiziaria o di pubblica sicurezza); copia della denuncia dovrà poi essere presentata all’Ente Poste per ottenere il duplicato della carta.
Anche in caso di smagnetizzazione o danneggiamento della carta, occorrerà rivolgersi all’Ente Poste in quanto erogatore del beneficio

ASSEGNO SOCIALE

DOCUMENTI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA

CERTIFICATO DI RESIDENZA (se nato all’estero x extracomunitari)
FOTOCOPIA DOCUMENTO IDENTITA’ DICHIARANTE /CONIUGE
FOTOCOPIA TESSERA SANITARIA DICHIARANTE /CONIUGE
DATA MATRIMONIO/ SEPARAZIONE/DIVORZIO 
CODICE IBAN O NR LIBRETTO POSTALE
REDDITI Mod. CUD / mod. 730/ Unico  del DICHIARANTE /CONIUGE
SENTENZA DI SEPARAZIONE/DIVORZIO
FOTOCOPIA PASSAPORTO CARTA SOGGIORNO E PERMESSO DI SOGGIORNO (X STRANIERI)

L' assegno sociale è una prestazione di carattere assistenziale che prescinde del tutto dal versamento dei contributi e spetta ai cittadini che si trovino in condizioni economiche disagiate ed abbiano situazioni reddituali particolari previste dalla legge. Il diritto alla prestazione è accertato in base al reddito personale per i cittadini non coniugati e in base al reddito cumulato con quello del coniuge, per i cittadini coniugati. 

L’assegno sociale è concesso con carattere di provvisorietà e la verifica del possesso dei requisiti reddituali e di effettiva residenza  viene fatta annualmente.
L’assegno sociale non è soggetto a trattenute Irpef.
Non è reversibile ai familiari superstiti ed è inesportabile. Pertanto non può essere erogato all’estero. Il soggiorno all’estero del titolare, di durata superiore a 30 giorni, comporta  la sospensione dell’assegno fino al rientro in Italia.
L’Assegno sociale ha sostituito la Pensione sociale dall’1.1.1996.

A CHI SPETTA

Hanno diritto all’assegno sociale i cittadini italiani, comunitari e stranieri extracomunitari titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, i quali:
  • sono in possesso del requisito anagrafico previsto dalle norme attualmente in vigore (dall’1.1.2013 il requisito anagrafico di 65 anni è stato posticipato al compimento del 65°anno e tre mesi); 
  • risiedono effettivamente ed abitualmente in Italia;
  • sono sprovvisti di reddito, ovvero possiedono redditi di importo inferiore ai limiti stabiliti dalla legge.

Dal 1° gennaio 2009, per avere diritto all'assegno sociale, come ulteriore requisito occorre avere soggiornato legalmente ed in via continuativa in Italia per almeno 10 anni.

LA DOMANDA

La domanda può essere inoltrata esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:
  • web – avvalendosi dei servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto, www.inps.it;
  • telefono – chiamando il contact center integrato al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico;
  • patronati e intermediari dell’Istituto - usufruendo dei servizi telematici offerti dagli stessi.

QUANDO SPETTA

L’assegno sociale decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda e in presenza di tutti i requisiti previsti dalla legge (età, cittadinanza, residenza effettiva e dimora abituale in Italia, requisiti reddituali).

QUANTO SPETTA

La misura massima dell'assegno spettante è determinata dalla differenza tra il limite di reddito previsto annualmente e il reddito dichiarato.
In relazione all’entità del reddito personale e/o coniugale, l’assegno sociale può essere liquidato in misura intera o ridotta.
L’importo mensile dell'assegno è dato dalla misura massima spettante, divisa per 13 mensilità.

PENSIONE DI INABILITÀ

CHE COS’È

La pensione di inabilità è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei lavoratori per i quali viene accertata l’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

I pensionati di inabilità, che si trovano nell'impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore e che non sono in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, possono presentare domanda per ottenere l'assegno per l'assistenza personale e continuativa.

L'assegno per l’assistenza personale e continuativa:
  • non è dovuto in caso di ricovero in istituti di cura o di assistenza a carico della pubblica amministrazione;
  • non è compatibile con l'assegno mensile dovuto dall'INAIL agli invalidi a titolo di assistenza personale continuativa; 
  • viene concesso in misura ridotta, a coloro che fruiscono di analoga prestazione erogata da altre forme di previdenza obbligatoria e di assistenza sociale, in misura corrispondente all'importo della prestazione stessa;
  • non è reversibile ai superstiti.

A CHI SPETTA

Hanno diritto alla pensione di inabilità i lavoratori:
  • dipendenti;
  • autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri);
  • iscritti ai fondi pensioni sostitutivi ed integrativi dell’Assicurazione Generale Obbligatoria.

REQUISITI

La pensione di inabilità viene concessa in presenza dei seguenti requisiti:
  • assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa a causa di infermità o difetto fisico o mentale;
  • almeno 260 contributi settimanali (cinque anni di contribuzione e assicurazione) di cui 156 (tre anni di contribuzione e assicurazione) nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda.
E', inoltre, richiesta:
  • la cessazione di qualsiasi tipo di attività lavorativa;
  • la cancellazione dagli elenchi di categoria dei lavoratori;
  • la cancellazione dagli albi professionali;
  • la rinuncia ai trattamenti a carico dell'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione ed a ogni altro trattamento sostitutivo o integrativo della retribuzione.

LA DOMANDA

La domanda può essere inoltrata esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali: 
  • Web – avvalendosi dei servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto, www.inps.it
  • telefono – contattando il contact center integrato, al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico
  • patronati e tutti gli intermediari dell’Istituto - usufruendo dei servizi telematici offerti dagli stessi
Alla domanda va allegata la certificazione medica (mod. SS3).

QUANDO SPETTA

La pensione di inabilità decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda se risultano soddisfatti tutti i requisiti, sia sanitari sia amministrativi, richiesti.
La pensione di inabilità può essere soggetta a revisione.

QUANTO SPETTA

L’importo viene determinato con il sistema di calcolo:
  • misto (una quota calcolata con il sistema retributivo e una quota con il sistema contributivo);
  • contributivo, se il lavoratore ha iniziato l’attività lavorativa dopo il 31.12.1995.
L’anzianità contributiva maturata viene incrementata (nel limite massimo di 2080 contributi settimanali) dal numero di settimane intercorrenti tra la decorrenza della pensione e il compimento di 60 anni di età sia per le donne sia per gli uomini a seguito dell’introduzione del sistema contributivo per le anzianità maturate dal 1.1.2012.

PENSIONE DI ANZIANITÀ

A CHI SPETTA

Il diritto alla pensione di anzianità, entro il 31 dicembre 2011, si perfeziona al raggiungimento di una quota data dalla somma tra l'età anagrafica minima richiesta e almeno 35 anni di contributi. Per i lavoratori dipendenti e iscritti ai fondi pensione sostitutivi ed integrativi, a partire dal 1° gennaio 2011, è necessario raggiungere quota 96 con almeno 60 anni di età:
  • quota 96 (60 anni di età + 36 di contributi oppure 61 anni di età + 35 di contributi)
Per i lavoratori autonomi è necessario raggiungere invece quota 97 con almeno 61 anni di età:
  • quota 97 (61 anni + 36 di contributi oppure 62 anni + 35 di contributi)
Il requisito minimo contributivo di 35 anni per il raggiungimento della quota deve essere perfezionato escludendo la contribuzione figurativa per disoccupazione ordinaria e malattia.
Si può andare in pensione a prescindere dall'età se si possiede un’anzianità contributiva di almeno 40 anni. In tale ipotesi, se il requisito minimo dei 35 anni di contribuzione effettiva è stato raggiunto, si utilizza anche la contribuzione figurativa per disoccupazione e malattia.

QUANDO SPETTA

I lavoratori che, a partire dal 1.1.2011, perfezionano i requisiti anagrafici previsti possono accedere alla pensione di anzianità con un "differimento" di:
  • 12 mesi dalla data di maturazione dei requisiti se la pensione viene liquidata a carico del Fondo Lavoratori Dipendenti e dei fondi pensioni sostitutivi ed integrativi dell’Assicurazione Generale Obbligatoria;
  • 18 mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti se la prestazione viene liquidata in una delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi (coltivatori diretti, coloni e mezzadri, artigiani e commercianti).
La decorrenza della pensione è fissata dal primo giorno del mese successivo allo scadere dei mesi di differimento previsti. 

È richiesta la cessazione di qualsiasi tipo di attività lavorativa alle dipendenze di terzi alla data di decorrenza della pensione. L'eventuale ripresa dell'attività lavorativa dipendente da parte del lavoratore che consegue la pensione di anzianità non può in alcun caso coincidere con la data di decorrenza del trattamento pensionistico. Non è, invece, richiesta la cessazione dell'attività svolta in qualità di lavoratore autonomo.

PENSIONE ANTICIPATA

CHE COS’E’

È una prestazione economica a domanda, erogata ai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) ed alle forme sostitutive, esonerative ed integrative, la cui pensione è liquidata con il sistema di calcolo retributivo, misto o contributivo.

A CHI SPETTA


1) Soggetti in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995

Dal 1° gennaio 2012, i soggetti con anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, possono conseguire il diritto alla pensione anticipata se in possesso delle seguenti anzianità contributive:
ANZIANITÀ CONTRIBUTIVA
DecorrenzaUominiDonne
dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 201242 anni e 1 mese41 anni e 1 mese
dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 201342 anni e 5 mesi*41 anni e 5 mesi*
dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 201542 anni e 6 mesi*41 anni e 6 mesi*
dal 1° gennaio 201642 anni e 6 mesi**41 anni e 6 mesi**
*Requisito adeguato alla speranza di vita
**Requisito da adeguare alla speranza di vita

Ai fini del raggiungimento del requisito contributivo è valutabile la contribuzione versata o accreditata a qualsiasi titolo, fermo restando il contestuale perfezionamento del requisito di 35 anni di contribuzione utile per il diritto alla pensione di anzianità disciplinata dalla previgente normativa.

Per i soggetti che accedono alla pensione anticipata ad un’età inferiore a 62 anni si applica, sulla quota di trattamento pensionistico relativa alle anzianità contributive maturate al 31 dicembre 2011, una riduzione pari ad un punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso alla pensione rispetto all’età di 62 anni; tale percentuale annua è elevata a due punti percentuali per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto a due anni.

La predetta riduzione si applica sulla quota di trattamento pensionistico calcolata secondo il sistema retributivo. Pertanto, per coloro che hanno un’anzianità contributiva pari a 18 anni al 31 dicembre 1995, la riduzione si applica sulla quota di pensione relativa alle anzianità contributive maturate al 31 dicembre 2011; mentre, per coloro che hanno un’anzianità contributiva inferiore a 18 anni al 31 dicembre 1995, la cui pensione è liquidata nel sistema misto, la riduzione si applica sulla quota di pensione relativa alle anzianità contributive maturate al 31 dicembre 1995.

Tale riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici non si applica a coloro che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017, a condizione che tale anzianità contributiva derivi esclusivamente da prestazione effettiva di lavoro, includendo tutta la contribuzione obbligatoria e da ricongiunzione, i periodi di astensione obbligatoria per maternità, per l’assolvimento degli obblighi di leva, per infortunio, per malattia e di cassa integrazione guadagni ordinaria. La contribuzione derivante da riscatto, invece, può essere considerata utile solo se connessa dall’origine con una effettiva attività lavorativa.

2) Soggetti con primo accredito contributivo a decorrere dal 1° gennaio 1996

Dal 1° gennaio 2012, i soggetti il cui primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996 possono conseguire il diritto alla pensione anticipata al ricorrere di una delle seguenti condizioni:
a) secondo i seguenti requisiti contributivi:
REQUISITI CONTRIBUTIVI
DecorrenzaUominiDonne
dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 201242 anni e 1 mese41 anni e 1 mese
dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 201342 anni e 5 mesi*41 anni e 5 mesi*
dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 201542 anni e 6 mesi*41 anni e 6 mesi*
dal 1° gennaio 201642 anni e 6 mesi**41 anni e 6 mesi**
*Requisito adeguato alla speranza di vita
**Requisito da adeguare alla speranza di vita

Ai fini del perfezionamento del requisito contributivo è valutabile la contribuzione versata o accreditata a qualsiasi titolo - con esclusione di quella derivante dalla prosecuzione volontaria – mentre quella accreditata per periodi di lavoro precedenti il raggiungimento del 18° anno di età è moltiplicata per 1,5. Nei confronti dei lavoratori con primo accredito contributivo a decorrere dal 1° gennaio 1996 non opera la riduzione del trattamento pensionistico in caso di accesso alla pensione ad un’età anagrafica inferiore a 62 anni.

b) Al compimento di 63 anni, a condizione che risultino versati e accreditati almeno 20 anni di contribuzione “effettiva” e che l’ammontare della prima rata di pensione risulti non inferiore ad un importo soglia mensile pari a 2,8 volte l’importo mensile dell’assegno sociale. 
Ai fini del computo dei 20 anni di contribuzione “ effettiva” è utile solo la contribuzione effettivamente versata (obbligatoria, volontaria, da riscatto), con esclusione di quella accreditata figurativamente a qualsiasi titolo.

LA DOMANDA

La domanda di pensione anticipata si presenta esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • web – la richiesta telematica dei servizi è accessibile direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto (www.inps.it);
  • telefono – chiamando il Contact Center integrato al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico, abilitati ad acquisire le domande di prestazioni ed altri servizi per venire incontro alle esigenze di coloro che non dispongono delle necessarie capacità o possibilità di interazione con l’Inps per via telematica;
  • enti di Patronato e intermediari autorizzati dall’Istituto, che mettono a disposizione dei cittadini i necessari servizi telematici.

QUANDO SPETTA

La pensione anticipata decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.
Ai fini del conseguimento della prestazione pensionistica è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. Non é, invece, richiesta la cessazione dell'attività svolta in qualità di lavoratore autonomo.


fonte inps

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