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giovedì 22 dicembre 2016

BONUS : Sostegno per l'inclusione attiva (SIA)

Sostegno per l'inclusione attiva (SIA)
​​Il Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l'erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata. 
Per godere del beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sostenuto da una rete integrata di interventi, individuati dai servizi sociali dei Comuni (coordinati a livello di Ambiti territoriali), in rete con gli altri servizi del territorio (i centri per l'impiego, i servizi sanitari, le scuole) e con i soggetti del terzo settore, le parti sociali e tutta la comunità. Il progetto viene costruito insieme al nucleo familiare sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni e coinvolge tutti i componenti, instaurando un patto tra servizi e famiglie che implica una reciproca assunzione di responsabilità e di impegni. Le attività possono riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l'adesione a progetti di formazione, la frequenza e l'impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute. L'obiettivo è aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l'autonomia. 
Con il Decreto interministeriale del 26 maggio 2016 (pubblicato sulla gazzetta Ufficiale n. 166 del 18 luglio 2016) il Sostegno per l'Inclusione Attiva, già sperimentato nelle città più grandi del Paese, è stato completamente ridisegnato e viene esteso a tutto il territorio nazionale. Pertanto, dal 2 settembre 2016 (45 giorni dopo l'entrata in vigore del decreto) i cittadini in possesso dei requisiti possono presentare la richiesta per il SIA. 
In attesa che si completi l'iter parlamentare e il successivo percorso attuativo della Legge delega per il contrasto alla povertà, che introdurrà il Reddito di inclusione, il SIA si configura come una "misura ponte" che ne anticipa alcuni elementi essenziali. 

COME SI RICHIEDE IL SIA
La richiesta del beneficio viene presentata da un componente del nucleo familiare al Comune mediante la compilazione di un modulo (predisposto dall'Inps) con il quale, oltre a richiedere il beneficio, si dichiara il possesso di alcuni requisiti necessari per l'accesso al programma. Nella valutazione della domanda, inoltre, si tiene conto delle informazioni già espresse nella Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata ai fini ISEE. È importante quindi che il richiedente sia già in possesso di un'attestazione dell'ISEE in corso di validità al momento in cui fa la domanda per il SIA. 

REQUISITI
  • essere cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • essere residente in Italia da almeno 2 anni; 
Requisiti familiari: presenza di almeno un componente minorenne o di un figlio disabile, ovvero di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l'unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica);
Requisiti economici: ISEE inferiore o uguale a 3mila euro;
Non beneficiare di altri trattamenti economici rilevanti: il valore complessivo di altri trattamenti economici eventualmente percepiti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, deve essere inferiore a euro 600 mensili;
Non beneficiare di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati: non può accedere al SIA chi è già beneficiario della NASPI, dell'ASDI o altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati;
Assenza di beni durevoli di valore: nessun componente deve possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda oppure autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda;
Valutazione multidimensionale del bisogno: per accedere al beneficio il nucleo familiare del richiedente dovrà ottenere un punteggio relativo alla valutazione multidimensionale del bisogno uguale o superiore a 45 punti. La valutazione tiene conto dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa. Sono favoriti i nuclei con il maggior numero di figli minorenni, specie se piccoli (età 0-3); in cui vi è un genitore solo; in cui sono presenti persone con disabilità grave o non autosufficienti. I requisiti familiari sono tutti verificati nella dichiarazione presentata a fini ISEE. La scala attribuisce un punteggio massimo di 100 punti che viene attribuito sulla base di precisi criteri

COSA SUCCEDE DOPO
Entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione delle domande, i Comuni inviano all'Inps le richieste di beneficio in ordine cronologico di presentazione, indicando il codice fiscale del richiedente e le informazioni necessarie alla verifica dei requisiti. Entro tali termini svolgono i controlli ex ante sui requisiti di cittadinanza e residenza e verificano che il nucleo familiare non riceva già trattamenti economici locali superiori alla soglia (600 euro mensili).
Entro i successivi 10 giorni l'Inps:
  • controlla il requisito relativo ai trattamenti economici (con riferimento ai trattamenti erogati dall'Istituto), tenendo conto dei trattamenti locali autodichiarati; controlla il requisito economico (ISEE≤3000) e la presenza nel nucleo di un minorenne o di un figlio disabile;
  • attribuisce i punteggi relativi alla condizione economica, ai carichi familiari, alla condizione di disabilità (utilizzando la banca dati ISEE) e alla condizione lavorativa e verifica il possesso di un punteggio non inferiore a 45;
  • in esito ai controlli, trasmette ai Comuni l'elenco dei beneficiari e invia a Poste italiane(gestore del servizio Carta SIA) le disposizioni per l'erogazione del beneficio​, riferite al bimestre successivo a quello di presentazione della domanda.
I Comuni verificano nelle modalità ordinariamente previste dalla ​disciplina vigente (articolo 71 del Testo Unico sulla documentazione amministrativa, d.p.r. 445/2000) il possesso dei requisiti autocertificati dai richiedenti, tenuto conto dei controlli già effettuati dall'Inps oltre che dai Comuni medesimi nella fase istruttoria.
Poste invia le comunicazioni ai cittadini per il ritiro della Carta SIA.
IL PROGETTO DI ATTIVAZIONE SOCIALE E LAVORATIVA
Entro 60 giorni dall'accreditamento del primo bimestre (entro 90 giorni per le richieste presentate fino al 31 ottobre) i Comuni, coordinati a livello di Ambiti territoriali, predispongono il progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, che viene costruito insieme al nucleo familiare sulla base delle indicazioni operative fissate a livello nazionale dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali d'intesa con le Regioni.
L'obiettivo è migliorare le competenze, potenziare le capacità e favorire l'occupabilità dei soggetti coinvolti; fornire loro gli strumenti per fronteggiare il disagio, rinsaldare i legami sociali e riconquistare gradualmente il benessere e l'autonomia. 
LE RISORSE
Le risorse disponibili per assicurare l'erogazione del sostegno economico a coloro che faranno richiesta del SIA sono quelle indicate in legge di Stabilità (art. 1, commi 386-388), oltre a tutte quelle precedentemente dedicate da provvedimenti di legge all'estensione della sperimentazione del SIA e ai risparmi conseguiti sulla Social card tradizionale: si tratta di 750 milioni per l'anno 2016.
Le fonti nel dettaglio:
​Risorse 2016
​Fonte
​380 milioni
​Legge di stabilità 2016
​70,325 milioni
​Risparmi social card nel biennio 2015-16
​120 milioni
​Legge di stabilità 2014 (40 milioni per un triennio)
​167 milioni
​DL n. 76/2013 (estensione al Mezzogiorno)
​12,675 milioni    
​Risparmi social card sperimentale nelle grandi città
750 milioni
​Totale

A partire dal 2017 la legge di Stabilità destina stabilmente 1 miliardo di euro al Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale per l'attuazione del Piano nazionale di lotta alla povertà e, in particolare, per la definizione del Reddito di inclusione. Ulteriori risorse alimenteranno il Fondo a partire dal 2017 grazie ad un riordino dei trattamenti esistenti, da attuare secondo i criteri fissati dal Disegno di legge delega in materia di contrasto alla povertà, riordino delle prestazioni e sistema degli interventi e dei servizi sociali approvato in prima lettura dalla Camera dei Deputati il 14 luglio 2016. 
LE RISORSE DEL FONDO SOCIALE EUROPEO PER IL RAFFORZAMENTO DEI SERVIZI: IL PON INCLUSIONE
Per assicurare una presa in carico integrata e multidimensionale delle persone in condizione di bisogno, i Comuni e/o gli Ambiti territoriali devono garantire adeguate professionalità; rafforzare la capacità di operare in rete con altri soggetti pubblici, privati e del terzo settore; ripensare il modello organizzativo dei servizi e attivare misure rivolte ai componenti dei nuclei familiari beneficiari del sostegno economico (quali la formazione, i tirocini, le borse lavoro, le misure di accompagnamento sociale). 
Per far questo i Comuni e/o gli Ambiti territoriali potranno accedere alle risorse del primo Programma Operativo Nazionale dedicato interamente all'inclusione sociale (PON Inclusione), cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo che, con oltre 1 miliardo di euro, nei prossimi sette anni andrà a supportare il potenziamento della rete dei servizi sociali e la loro collaborazione con i servizi per l'impiego e con gli altri attori territoriali (Asl, scuola, ecc.).
Le risorse verranno assegnate attraverso "Avvisi non competitivi" definiti dall'Autorità di Gestione del PON Inclusione (Ministero del Lavoro, Direzione Generale Inclusione e Politiche Sociali, Divisione II) in collaborazione con le Amministrazioni Regionali.
Per ricevere i finanziamenti, i Comuni e/o gli Ambiti dovranno presentare delle proposte progettuali di interventi - da realizzare su base triennale - destinati ai beneficiari del SIA e al rafforzamento dei servizi loro dedicati, conformi alle Linee guida per l'attuazione del SIA.​
L'AVVISO PUBBLICO per gli interventi da realizzare nel periodo 2016-2019
È stato pubblicato il 3 agosto 2016 l'Avviso non competitivo per finanziare gli interventi da realizzare nei prossimi tre anni. Le risorse destinate ammontano complessivamente a poco meno di 500 milioni di euro.
I fondi assegnati sono finalizzati esclusivamente alla realizzazione degli interventi approvati ma ciascuna Regione può prevedere risorse aggiuntive per realizzare interventi complementari anche a valere sui relativi Programmi operativi regionali (POR), se coerenti.
La definizione delle azioni nelle proposte di intervento dovrà partire da un'analisi del contesto di riferimento che fotografi lo stato del sistema di offerta dei servizi sociali presenti sul territorio erogati dall'Ambito stesso o dai Comuni ad esso associati e da altri soggetti, la presenza di reti sul territorio, l'accessibilità delle misure di politica attiva del lavoro per gli utenti dei servizi sociali e dovrà pertanto riflettere i fabbisogni necessari all'attuazione delle funzioni richieste dalla misura. Dovranno inoltre essere indicati i risultati concreti che si vogliono raggiungere.
MONITORAGGIO E VALUTAZIONE
I Comuni dovranno inviare telematicamente all'Inps (secondo le modalità predisposte entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto) le informazioni sui progetti personalizzati di presa in carico, sulle politiche attivate nei confronti dei soggetti beneficiari ed eventuali ulteriori informazioni, finalizzate al monitoraggio e alla valutazione del SIA. Parallelamente, riceveranno dall'Inps eventuali informazioni inerenti i trattamenti di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale in corso di erogazione nei confronti dei componenti i nuclei familiari beneficiari. In assenza dell'invio delle informazioni da parte dei Comuni, gli accrediti successivi al terzo bimestre saranno sospesi.
Il SIA è oggetto di valutazione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. A tal fine verrà individuato un campione di Ambiti territoriali, corrispondente a non più del 10% della popolazione coinvolta, in cui effettuare la somministrazione dei questionari di valutazione e in cui predisporre gruppi di controllo, individuati mediante procedura di selezione casuale, unicamente per i quali l'erogazione del beneficio può non essere condizionata alla sottoscrizione del progetto personalizzato.
ISTRUZIONI INPS
COMUNICAZIONE
Vai alla pagina dedicata agli strumenti di comunicazione


mercoledì 2 novembre 2016

MOD RED Semplificato - SOSPESO FINO AL 16 NOVEMBRE

Sospeso fino al prossimo 16 novembre 2016 il nuovo RED semplificato online, il servizio messo a disposizione dall’INPS per i pensionati beneficiari di prestazioni collegate al reddito. A rendere nota la temporanea indisponibilità del servizio di acquisizione delle dichiarazioni reddituali – a causa di aggiornamenti – è stato lo stesso Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, con un comunicato stampa.

venerdì 30 settembre 2016

BONUS - carta acquisti SIA

Dal 2 settembre è aperta la procedura per richiedere la carta acquisti SIASostegno per l’Inclusione Attiva, la misura di contrasto alla povertà prevista dalla Legge di Stabilità 2016 che estende a tutto il territorio nazionale la carta acquisti sperimentale già attuata negli ultimi anni nei soli 12 Comuni italiani con più di 250.000 abitanti.
Si tratta di un sussidio economico riconosciuto a chi aderisce e segue un progetto personalizzato di reinserimento.
L’importo mensile è di 80 euro per ciascun componente familiare, fino ad un massimo di 400 euro per le famiglie con 5 o più membri.
Dall’ammontare del SIA sono dedotte eventuali somme già erogate a titolo di social card, di incremento del bonus bebè per le famiglie con Isee basso e l’assegno per nucleo familiare con almeno tre figli minori erogato dai Comuni.

La particolarità

Il nucleo familiare del richiedente deve aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sostenuto da una rete integrata di interventi, individuati dai servizi sociali dei Comuni in rete con gli altri servizi del territorio (i centri per l’impiego, i servizi sanitari, le scuole).
Il progetto deve prevedere azioni concrete che aiutino la famiglia a superare la condizione di disagio (ricerca di un lavoro, adesione a progetti di formazione professionale, frequenza scolastica, tutela della salute); il suo mancato rispetto comporta la revoca o l’esclusione dal sostegno.

I requisiti

Possono richiedere il SIA i nuclei familiari con le seguenti caratteristiche:
  • il richiedente deve essere cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • Il richiedente deve essere residente in Italia da almeno due anni;
  • Il nucleo familiare deve comprendere almeno un minore o una persona con disabilità insieme al suo genitore o una donna in stato di gravidanza accertata;
  • il nucleo familiare deve trovarsi in disagio economico attestato da un indicatore Isee inferiore o uguale ai 3.000 euro;
  • nessun membro del nucleo familiare deve essere titolare di carta acquisti sperimentale né di Naspi o Asdi o altri ammortizzatori sociali;
  • nessun componente deve possedere autoveicoli immatricolati nei 12 mesi precedenti la domanda ovvero di autoveicoli con cilindrata oltre i 1300 cc e motoveicoli oltre i 250 cc immatricolati nel triennio precedente;
  • in caso di godimento da parte dei membri del nucleo familiare di pensioni o trattamenti assistenziali, il valore complessivo delle prestazioni già erogate non può superare i 600 euro mensili;
  • avere una valutazione multidimensionale del bisogno di almeno 45 punti, calcolato dall’INPS secondo il carico familiare, la situazione economica e quella lavorativa.

lunedì 19 settembre 2016

VOUCHER BABY-SITTER: ESAURITO IL BUDGET PER IL 2016

Con un messaggio del 3 agosto l’INPS ha comunicato l’esaurimento del budget stanziato per il 2016 e la chiusura delle procedure telematiche di invio della domanda. In attesa di eventuali rideterminazioni da parte del Ministero vigilante, qualora venisse stanziato un nuovo budget bisognerà attendere fino al 2017.
La Legge di Stabilità n. 208 del dicembre 2015 aveva stanziato 20 milioni per prorogare a tutto il 2016 la possibilità per le madri lavoratrici, in alternativa al congedo parentale, il contributo per il pagamento della baby sitter o dei servizi per l’infanzia, fino ad esaurimento delle risorse.

mercoledì 24 agosto 2016

MUNICIPIO XV - MENSA SCOLASTICA Agevolazioni quote contributive 2016/2017

Agevolazioni quote contributive servizio refezione scolastica A. S. 2016/2017

Agevolazioni quote contributive servizio refezione scolastica A. S. 2016/2017Roma, 31 maggio - Gli utenti del Servizio di Refezione Scolastica con indice ISEE inferiore a € 45.000,00 possono inviare le domande di agevolazione per |'anno scolastico 2016/2017esclusivamente ON-LINE dal 7 giugno 2016 al 30 settembre 2016.

MUNICIPIO XV - TRASPORTO SCOLASTICO Agevolazioni quote contributive 2016/2017

Agevolazioni quote contributive servizio trasporto scolastico anno scolastico 2016/2017

Agevolazioni quote contributive servizio trasporto scolastico A. S. 2016/2017Roma, 8 giugno - Si rende noto che gli utenti del servizio Trasporto scolastico possono usufruire delle agevolazioni o degli esoneri delle quote contributive per l'a.s. 2016/2017 in relazione all'attestazione ISEE.
La presentazione dell'attestazione ISEE dovrà avvenire esclusivamenteon line previa registrazione sul portale di Roma Capitale dal 7 giugno 2016 al 30 settembre 2016.

MUNICIPIO XV -Asili nido: calendario incontri per i nuovi iscritti



Asili nido: calendario incontri per i nuovi iscritti

Iscrizioni Asili nido: graduatoria definitiva anno educativo 2016/2017Roma, 22 agosto - Si informano gli utenti che è stato programmato un calendario di incontri per i nuovi iscritti agli Asili Nido comunali.

mercoledì 20 luglio 2016

Agevolazioni quote contributive servizio trasporto scolastico anno scolastico 2016/2017

Agevolazioni quote contributive servizio trasporto scolastico anno scolastico 2016/2017

Agevolazioni quote contributive servizio trasporto scolastico A. S. 2016/2017Roma, 8 giugno - Si rende noto che gli utenti del servizio Trasporto scolastico possono usufruire delle agevolazioni o degli esoneri delle quote contributive per l'a.s. 2016/2017 in relazione all'attestazione ISEE.
La presentazione dell'attestazione ISEE dovrà avvenire esclusivamenteon line previa registrazione sul portale di Roma Capitale dal 7 giugno 2016 al 30 settembre 2016.



Richiesta diete speciali per l'anno scolastico 2016/2017

Richiesta diete speciali per l'anno scolastico 2016/2017

Richiesta diete speciali per l'anno scolastico 2016/2017Roma, 9 giugno - E' possibile presentare la richiesta di diete speciali per l'anno scolastico 2016/2017 compilando i modelli allegati nei tempi e nei modi indicati nell'Avviso.

Modello I - patologia cronica o transitoria

Modello L - intolleranze e/o allergia alimentare

Modello - fede religiosa

Iscrizioni Asili nido: graduatoria definitiva anno educativo 2016/2017

Iscrizioni Asili nido: graduatoria definitiva anno educativo 2016/2017

Iscrizioni Asili nido: graduatoria definitiva anno educativo 2016/2017Roma, 12 luglio - Si rende noto che le Graduatorie definitive potranno essere consultate nella sede municipale e sui servizi on-line del portale istituzionale di Roma Capitale, sul sito
da lunedì 11 luglio 2016 – fino a giovedì 21 luglio 2016.

Le famiglie dei bambini ammessi alla frequenza sono invitate ad attivarsi per accertare la posizione assunta nella graduatoria definitiva Asilo nido – anno educativo 2016/2017 e accettare formalmente il posto disponibile, al fine di non incorrere nell’esclusione dalla graduatoria stessa.



Orari di apertura al pubblico Uffici Anagrafici periodo estivo 2016

Orari di apertura al pubblico Uffici Anagrafici periodo estivo 2016 - aggiornamento


Orari di apertura al pubblico Uffici Anagrafici periodo estivo 2016 - aggiornamentoRoma, 15 luglio - Si pubblica l'aggiornamento degli orari di apertura al pubblico nel periodo estivo degli uffici anagrafici del Municipio come di seguito indicato:


martedì 14 giugno 2016

ASSUNZIONE BADANTI ... cosa sapere e documentazione necessaria


PER INFORMAZIONI TEL. 063047133 

Il Testo unico sull’immigrazione prevede sanzioni nei confronti di datori di lavoro (famiglie e imprese) che occupano cittadini extra UE senza permesso di soggiorno, oppure con permesso scaduto e non rinnovato, revocato o annullato. In tali casi le sanzioni previste sono la reclusione da sei mesi a tre anni con la multa di € 5.000 per ogni lavoratore impiegato. Il Dlgs 109/12 inasprisce le pene introducendo un‘ aggravante per le situazioni di particolare sfruttamento di lavoratori stranieri “irregolari”. In particolare le condanne aumentano da un terzo alla metà se i lavoratori sono più di tre, se sono minori in età non lavorativa, o se sono sottoposti a “condizioni di particolare sfruttamento” (co. 3 art. 603-bis del Codice Penale).

La comunicazione di assunzione deve essere presentata entro le ore 24 del giorno precedente (anche se festivo) a quello di inizio del rapporto di lavoro. La comunicazione è efficace anche nei confronti dei servizi competenti del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, dell’INAIL, nonché della Prefettura – ufficio territoriale del Governo.
Il rapporto di lavoro deve essere totalmente regolare: evitare di sottoscrivere contratti ad ore ridotte e contribuzione solo parzialmente regolare.
Nei rapporti di lavoro che prevedono la convivenza familiare della lavoratrice, occorre denunciarne la presenza all’autorità di Pubblica Sicurezza della propria città. La denuncia deve essere presentata dal proprietario dell’appartamento entro 48 ore dalla data di assunzione (l’apposito modulo lo forniremo noi).

Per lavoratori italiani o di paesi dell’Unione Europea:

Nel caso il lavoratore domestico sia di nazionalità italiana o di paesi della Unione Europea, il datore di lavoro deve concordare, con riferimento al CCNL, gli elementi del rapporto di lavoro (orario, retribuzione, ferie ecc.) presentando poi i seguenti documenti.
Documenti datore di lavoro italiano/comunitario:
  • Carta d’identità;
  • Codice fiscale;
  • Dati relativi alla residenza/domicilio.
Lavoratrice/Lavoratore Colf o Badante italiano/a o comunitario/a:
  • Carta d’identità italiana o del paese di origine;
  • Codice fiscale;
  • Dati relativi alla residenza/domicilio.

Per lavoratori Extra UE:

Va distinto il caso in cui il lavoratore si trovi già sul territorio italiano, con regolare permesso di soggiorno, da quello in cui lo stesso si trovi ancora nel suo paese.
Se il lavoratore si trova in Italia con regolare permesso di soggiorno, l’assunzione avviene con le modalità previste per i lavoratori domestici italiani e comunitari.
Se il lavoratore risiede all’estero, il datore di lavoro deve attendere la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto flussi dell’anno in corso e, a partire dalle scadenze indicate, presentare la domanda di nulla osta al lavoro.
I documenti del datore di lavoro devono essere gli stessi citati sopra.
  • Carta d’identità;
  • Codice fiscale;
  • Dati relativi alla residenza/domicilio.

Lavoratrice/Lavoratore Colf o Badante extra UE

  • Passaporto;
  • Codice fiscale;
  • Permesso di soggiorno/carta di soggiorno
  • Ricevuta della raccomandata spedita in caso di primo rilascio oppure in caso di rinnovo;
  • Dati relativi alla residenza/domicilio.

giovedì 9 giugno 2016

MUNICIPIO XV - Agevolazioni quote contributive servizio refezione scolastica A. S. 2016/2017

Agevolazioni quote contributive servizio refezione scolastica A. S. 2016/2017

Agevolazioni quote contributive servizio refezione scolastica A. S. 2016/2017Roma, 31 maggio - Gli utenti del Servizio di Refezione Scolastica con indice ISEE inferiore a € 45.000,00 possono inviare le domande di agevolazione per |'anno scolastico 2016/2017 esclusivamente ON-LINE dal 7 giugno 2016 al 30 settembre 2016.


MUNICIPIO XV - Agevolazioni quote contributive servizio trasporto scolastico anno scolastico 2016/2017

Agevolazioni quote contributive servizio trasporto scolastico anno scolastico 2016/2017

Agevolazioni quote contributive servizio trasporto scolastico A. S. 2016/2017Roma, 8 giugno - Si rende noto che gli utenti del servizio Trasporto scolastico possono usufruire delle agevolazioni o degli esoneri delle quote contributive per l'a.s. 2016/2017 in relazione all'attestazione ISEE.
La presentazione dell'attestazione ISEE dovrà avvenire esclusivamenteon line previa registrazione sul portale di Roma Capitale dal 7 giugno 2016 al 30 settembre 2016..


martedì 17 maggio 2016

Graduatoria definitiva di ammissione alla Scuola dell'Infanzia Capitolina a.s. 2016/2017

Graduatoria definitiva di ammissione alla Scuola dell'Infanzia Capitolina a.s. 2016/2017

Graduatoria definitiva di ammissione alla Scuola dell'Infanzia Capitolina a.s. 2016/2017Roma, 11 maggio - Si rende noto che, come previsto nell’opuscolo informativo alle famiglie pubblicato nella pagina del Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici del sito istituzionale di Roma Capitale, dalla data di pubblicazione della Graduatoria definitiva – mercoledì 11 maggio 2016 – fino a martedì 31 maggio 2016 l’utenza potrà accettare, esclusivamente in modalità on-line, il posto ottenuto in graduatoria.

Per ulteriori informazioni consultare l'Avviso

Iscrizioni ai nidi capitolini per l’anno educativo 2016/2017

Iscrizioni ai nidi capitolini per l’anno educativo 2016/2017

Iscrizioni ai nidi capitolini per l’anno  educativo 2016/2017Roma, 10 maggio - Si informano gli utenti che le iscrizioni ai nidi capitolini per l’anno  educativo 2016/2017 inizieranno il 10 maggio e termineranno il 6 giugno 2016.
Informazioni e modalità di iscrizione sono contenute nell'Avviso


Per maggiori informazioni consultare la pagina del Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici a questo indirizzo: 


Si accede seguendo il percorso: Struttura Organizzativa – Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici – (canali tematici) Asilo nido – Bando iscrizioni anno educativo 2016/2017.

Centro mobile di raccolta Ama a Cesano

Centro mobile di raccolta Ama a Cesano

Centro mobile di raccolta Ama a CesanoRoma, 17 maggio - Domenica 22 maggio 2016 dalle ore 8 alle ore 12.30 sarà posizionato un Centro Mobile di Raccolta dell’Ama a Cesano, in via della Stazione di Cesano, angolo via Marino Dalmonte (area parcheggio).
Il Centro Mobile di Raccolta è un’isola ecologica mobile per la raccolta differenziata rifiuti che comprende due container scarrabili, posizionabili in differenti aree del territorio cittadino.

Presso il container principale è possibile conferire: schede elettroniche, giocattoli elettronici, calcolatrici, cellulari, parti di computer, toner, farmaci, pile, lampadine, cartucce per stampanti, batterie al piombo esauste, neon, olio vegetale, carta, vetro, plastica.
Presso il container ausiliario invece è possibile conferire: rifiuti ingombranti di ridotte dimensioni e piccoli elettrodomestici.

Nel pieno rispetto ambientale l’illuminazione interna dei due container è assicurata da un impianto fotovoltaico. Nel Centro Mobile l’utente verrà accolto da personale Ama qualificato al quale si potranno richiedere informazioni circa il corretto conferimento dei rifiuti e inoltrare segnalazioni, reclami e suggerimenti.
Verrà infine distribuito materiale informativo su tutti i servizi offerti dall’azienda.

giovedì 5 maggio 2016

Nuovo importo Permesso di soggiorno

Nuovo importo Permesso di soggiorno
Con circolare n.400 del 28/04/16, emanata dal Ministero dell'Interno con effetto immediato, il nuovo Permesso di soggiorno elettronico (PSE 380),costerà non più 27,50 ma 30,46 euro. Poste Italiane si è predisposta per la stampa dei nuovi bollettini ma nel frattempo i Comuni/Patronati dovranno compilare i vecchi bollettini col nuovo importo.

giovedì 31 marzo 2016

Iscrizioni alla Scuola dell'Infanzia anno scolastico 2016/2017 esclusivamente on line

Iscrizioni alla Scuola dell'Infanzia Capitolina anno scolastico 2016 - 2017 esclusivamente on line

Iscrizioni scuola dell'infanzia anno scolastico duemilasedici duemiladiciassetteRoma, 16 febbraio - Le iscrizioni alla Scuola dell'lnfanzia Capitolina per l'anno scolastico 2016-2017 si svolgeranno dal giorno 15 febbraio 2016 al giorno 15 marzo 2016 esclusivamente nella modalità on-line, come specificato nella pagina del Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici

La disponibilità dei posti per ogni singola Scuola dell'Infanzia del Municipio Roma XV e le indicazioni operative per l'iscrizione sono disponibili nell'allegato avviso pubblico del Municipio Roma XV.
L'ufficio scuola è a disposizione per prestare assistenza e per eventuali chiarimenti nella compilazione on line della domanda di iscrizione nei seguenti orari di ricevimento:  martedì e giovedi dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 16.30.


Bacino utenza n.1 : Ferrante Aporti/Mengotti/Merelli/Zandonai
Bacino utenza n.2 : Parco di Veio/S.Godenzo/Vibio Mariano
Bacino utenza n.3 : Arcobaleno/Aquilone/Colli d’Oro/La Mimosa/Saxa Rubra
Bacino utenza n.4 : Angelini/Il Bruchetto/L’isola Felice/Peter Pan/Soglian/Case e Campi

giovedì 17 marzo 2016

TRASPORTO SCOLASTICO - ISCRIZIONI ONLINE

Iscrizioni al servizio di trasporto scolastico A.S. 2016/2017

Iscrizioni trasporto scolastico 2016-2017Roma, 15 marzo - Le iscrizioni al servizio di trasporto scolastico per l’anno scolastico 2016/2017 per gli alunni normodotati avverranno in modalità on-line dal 16 marzo al 22 aprile 2016.

Per gli alunni disabili rimane invariata la modalità di iscrizione in formato cartaceo presso l’Ufficio Trasporto del Municipio Roma XV sito in Via Flaminia,872 – Tel. 0669620608, utilizzando l'apposito modulo allegato.

Tutte le informazioni sulle due procedure e sulle relative agevolazioni tariffarie sono consultabili nell'allegato avviso pubblico.

ISCRIVERSI AL PIU' PRESTO AL PORTALE DEL COMUNE DI ROMA, IN QUANTO CI VUOLE UN PO PER AVERE LA SECONDA PARTE DEL PIN.

martedì 15 marzo 2016

ASDI 2016 - ASSEGNO DISOCCUPAZIONE - in vigore dal 01/05/2016

ASDI 2016 cos'è e come funziona?

L'ASDI 2016 è un assegno che spetta per ulteriori 6 mesi, una volta terminato il periodo dell'intera naspi. Ricordiamo innanzitutto che a seguito della riforma degli ammortizzatori sociali e l'attuazione della legge 183/2014 la nuova Naspi sostituisce l'ASPI e la Mini ASPI a partire dagli eventi di disoccupazione che si sono verificati dopo lo scorso 1° maggio, e l'ASDI come assegno di ricollocazione e la cd. Dis. coll. ossia la disoccupazione per i lavoratori co.co.co e a progetto. 

Da quando entra in vigore il nuovo assegno ASDI?
Il nuovo assegno ASDI 2016 come misura stabile atta a fornire una tutela di sostegno al reddito ai lavoratori percettori della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego di cui all’art. 1 che abbiano fruito di questa per l’intera durata, senza però trovare un'altra occupazione e che si trovano in una condizione economica di bisogno, come definita ai sensi del comma 7, lettera a) o vicini alla pensione, partirà dall'11 gennaio 2016, vedi Circolare 47 INPS 3 marzo 2016 ASDI.
Come viene pagato l'assegno? L'assegno verrà pagato dall'INPS per massimo 6 mesi con un importo pari al 75% dell’ultimo assegno NASpI e comunque in misura non superiore al tetto dell’assegno sociale (circa 450 euro), con possibili incrementi basati sui carichi familiari.
Come di richiede l'ASDI 2016? Il richiedente beneficiario in possesso dei requisiti richiesti, deve presentare il modulo domanda ASDI 2016 disponibile sul sito dell'INPS a partire dal prossimo 11 gennaio 2016, ma anche tramite Patronato CAF, o contact center. Una volta presentata la domanda per via telematica, il richiedente deve presentarsi al Centro per l'Impiego Cpi, competente per residenza, al fine di perfezionare la domanda, per sottoscrivere il patto di servizio e un percorso individuale e personalizzato per la ricollocazione del lavoratore. Successivamente il Cpi, provvede a trasmettere tutta la documentazione all'INPS, tramite il portale ClicLavoro al fine di consentire l'erogazione dell'assegno ASDI.

ASDI 2016 durata e importo:

Il nuovo assegno di disoccupazione ASDI 2016 per disoccupati è riservato a coloro che dopo aver terminato la NASPI, risultano ancora privi di occupazione e che siano, secondo la nota del ministero del Lavoro 6704/2105, attuativa del decreto ministeriale del 29 ottobre 2015:
Siano ancora in stato di disoccupazione al termine della Naspi;
Che appartengano a un nucleo familiare in cui sia presente un minore, o Abbiano un’età sopra 55 anni senza aver maturato i requisiti per la pensione;
Che siano in possesso di Isee non superiore a 5 mila euro;
Non abbiano fruito di Asdi per periodi pari a superiori a 6 mesi nei 12 mesi precedenti il termine della fruizione della Naspi e, comunque per un periodo pari o superiore a 24 mesi nei 5 anni precedenti;
Che abbiano sottoscritto il progetto personalizzato presso il servizio per l’impiego.
ASDI per quanto tempo spetta l'assegno di disoccupazione? L'erogazione dell'assegno ASDI 2016 è pagato dall'INPS, ha una durata di 6 mesi ed è erogato dall'INPS. 
Importo ASDI: l'assegno che spetta ai lavoratori è pari al 75% dell'ultimo assegno NASPI ricevuto, comunque non superiore all’assegno sociale pari a 448,52 euro per l'anno 2016 al mese con possibili incrementi basati sui carichi familiari:
89,70 euro per nucleo familiare con 1 figlio a carico;

  • 116,60 per 2 figli a carico;
  • 140,80 per 3 figli a carico;
  • 163,82 per 4 o più figli a carico.

Previsto inoltre per i percettori ASDI, la possibilità anche di usufruire di un altro nuovo trattamento di aiuti, attraverso vocuher di ricollocamento, dalla misura variabile a seconda della profilazione del lavoratore. Il lavoratore disoccupato, disoccupato parziale o soggetto a rischio disoccupazione, una volta entrato in vigore il decreto, potrà iscriversi per via telematica al cd. Portale Unico Registrazione in cerca di occupazione, che ricordiamo non è ancora attivo. Una volta iscritto, verrà chiamato dal Centro per l'impiego competente, per sottoscrivere un nuovo patto di servizio personalizzato con assegnazione di una specifica classe di profilazione, in base alla quale verrà decisa la durata e la misura dell'assegno di ricollocamento finalizzato, alla sua ricollocazione nel mondo del lavoro. Vedi a tal proposito come funziona assegno di ricollocazione?

A chi spetta l'ASDI? Requisiti e condizioni:
L'ASDI requisiti e condizioni:

  1. l'assegno ASDI 2016 è concesso solo ai lavoratori con nuclei familiari con figli a carico e a lavoratori over 55 anni vicini alla pensione che hanno un basso ISEE, ossia, sotto la soglia dei 5.000 euro. Tale contributo economico, quale sostegno economico ai disoccupati è stato reso strutturale, e quindi richiedibile (all'INPS) per sempre con il decreto attuativo Jobs Act n. 148/2015. Lo stato di disoccupazione deve quindi essere posseduto al momento della richiesta. È inoltre necessario che i beneficiari abbiano già fruito della NASPI per l’intera sua durata entro il 31 dicembre 2015.
  2. L'erogazione dell'assegno è condizionato dall’adesione e alla partecipazione attiva del lavoratore precettore dell'indennità di disoccupazione a programmi di reinserimento nel mercato del lavoro, attivati dai servizi per l’impiego, tra cui la ricerca attiva di lavoro, disponibilità a partecipare ad iniziative di orientamento e formazione, accettazione di adeguate proposte di lavoro. Pertanto, la partecipazione a corsi della regione o a politiche varie proposte dai servizi è obbligatoria, pena la perdita del beneficio. 
  3. Il pagamento dell'assegno di disoccupazione avviene tramite pagamento elettronico INPS.
  4. Con il decreto del Ministero del lavoro e dell’economia, nota del ministero del Lavoro 6704/2105, attuativa del decreto ministeriale del 29 ottobre 2015 sono stati fissati i seguenti requisiti:


  • Limite di reddito ISEE 5000,00 euro quale soglia per l'individuazione della condizione di bisogno. Ai soli fini di riconoscimento e concessione ADSI dal nuovo ISEE verranno sottratti gli importi erogati al lavoratore sotto forma di NASPI. 

Definizione di criteri di priorità per accedere all'ASDI nel caso in cui le risorse disponibili siano insufficienti per tutti i lavoratori disoccupati, data priorità ai soggetti nei cui nuclei familiari siano presenti minori o agli over55 che siano prossimi alla pensione.
Definizione degli incrementi per carichi familiari del lavoratore ma sempre entro un limite di un importo massimo.
Sospensione e perdita ASDI nel caso in cui il lavoratore perda la condizione di povertà.
Definizione di un progetto e programma personalizzato finalizzato al reinserimento del lavoratore nel mondo del lavoro formulato sulla base di specifiche caratteristiche, obblighi e sanzioni.
Flusso informativo tra i servizi per l’impiego e l’INPS tramite il cd. Casellario dell’assistenza che avrà il compito di gestire, controllare e monitorare tutti gli interventi.

  • 180 milioni di euro per il 2016;
  • 270 milioni di euro per il 2017;
  • 170 milioni di euro per il 2018;
  • 200 milioni di euro annui dal 2019.
fonte http://www.guidafisco.it/

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