UTENTI COLLEGATI

Contatore siti

giovedì 31 marzo 2016

Iscrizioni alla Scuola dell'Infanzia anno scolastico 2016/2017 esclusivamente on line

Iscrizioni alla Scuola dell'Infanzia Capitolina anno scolastico 2016 - 2017 esclusivamente on line

Iscrizioni scuola dell'infanzia anno scolastico duemilasedici duemiladiciassetteRoma, 16 febbraio - Le iscrizioni alla Scuola dell'lnfanzia Capitolina per l'anno scolastico 2016-2017 si svolgeranno dal giorno 15 febbraio 2016 al giorno 15 marzo 2016 esclusivamente nella modalità on-line, come specificato nella pagina del Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici

La disponibilità dei posti per ogni singola Scuola dell'Infanzia del Municipio Roma XV e le indicazioni operative per l'iscrizione sono disponibili nell'allegato avviso pubblico del Municipio Roma XV.
L'ufficio scuola è a disposizione per prestare assistenza e per eventuali chiarimenti nella compilazione on line della domanda di iscrizione nei seguenti orari di ricevimento:  martedì e giovedi dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 16.30.


Bacino utenza n.1 : Ferrante Aporti/Mengotti/Merelli/Zandonai
Bacino utenza n.2 : Parco di Veio/S.Godenzo/Vibio Mariano
Bacino utenza n.3 : Arcobaleno/Aquilone/Colli d’Oro/La Mimosa/Saxa Rubra
Bacino utenza n.4 : Angelini/Il Bruchetto/L’isola Felice/Peter Pan/Soglian/Case e Campi

giovedì 17 marzo 2016

TRASPORTO SCOLASTICO - ISCRIZIONI ONLINE

Iscrizioni al servizio di trasporto scolastico A.S. 2016/2017

Iscrizioni trasporto scolastico 2016-2017Roma, 15 marzo - Le iscrizioni al servizio di trasporto scolastico per l’anno scolastico 2016/2017 per gli alunni normodotati avverranno in modalità on-line dal 16 marzo al 22 aprile 2016.

Per gli alunni disabili rimane invariata la modalità di iscrizione in formato cartaceo presso l’Ufficio Trasporto del Municipio Roma XV sito in Via Flaminia,872 – Tel. 0669620608, utilizzando l'apposito modulo allegato.

Tutte le informazioni sulle due procedure e sulle relative agevolazioni tariffarie sono consultabili nell'allegato avviso pubblico.

ISCRIVERSI AL PIU' PRESTO AL PORTALE DEL COMUNE DI ROMA, IN QUANTO CI VUOLE UN PO PER AVERE LA SECONDA PARTE DEL PIN.

martedì 15 marzo 2016

ASDI 2016 - ASSEGNO DISOCCUPAZIONE - in vigore dal 01/05/2016

ASDI 2016 cos'è e come funziona?

L'ASDI 2016 è un assegno che spetta per ulteriori 6 mesi, una volta terminato il periodo dell'intera naspi. Ricordiamo innanzitutto che a seguito della riforma degli ammortizzatori sociali e l'attuazione della legge 183/2014 la nuova Naspi sostituisce l'ASPI e la Mini ASPI a partire dagli eventi di disoccupazione che si sono verificati dopo lo scorso 1° maggio, e l'ASDI come assegno di ricollocazione e la cd. Dis. coll. ossia la disoccupazione per i lavoratori co.co.co e a progetto. 

Da quando entra in vigore il nuovo assegno ASDI?
Il nuovo assegno ASDI 2016 come misura stabile atta a fornire una tutela di sostegno al reddito ai lavoratori percettori della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego di cui all’art. 1 che abbiano fruito di questa per l’intera durata, senza però trovare un'altra occupazione e che si trovano in una condizione economica di bisogno, come definita ai sensi del comma 7, lettera a) o vicini alla pensione, partirà dall'11 gennaio 2016, vedi Circolare 47 INPS 3 marzo 2016 ASDI.
Come viene pagato l'assegno? L'assegno verrà pagato dall'INPS per massimo 6 mesi con un importo pari al 75% dell’ultimo assegno NASpI e comunque in misura non superiore al tetto dell’assegno sociale (circa 450 euro), con possibili incrementi basati sui carichi familiari.
Come di richiede l'ASDI 2016? Il richiedente beneficiario in possesso dei requisiti richiesti, deve presentare il modulo domanda ASDI 2016 disponibile sul sito dell'INPS a partire dal prossimo 11 gennaio 2016, ma anche tramite Patronato CAF, o contact center. Una volta presentata la domanda per via telematica, il richiedente deve presentarsi al Centro per l'Impiego Cpi, competente per residenza, al fine di perfezionare la domanda, per sottoscrivere il patto di servizio e un percorso individuale e personalizzato per la ricollocazione del lavoratore. Successivamente il Cpi, provvede a trasmettere tutta la documentazione all'INPS, tramite il portale ClicLavoro al fine di consentire l'erogazione dell'assegno ASDI.

ASDI 2016 durata e importo:

Il nuovo assegno di disoccupazione ASDI 2016 per disoccupati è riservato a coloro che dopo aver terminato la NASPI, risultano ancora privi di occupazione e che siano, secondo la nota del ministero del Lavoro 6704/2105, attuativa del decreto ministeriale del 29 ottobre 2015:
Siano ancora in stato di disoccupazione al termine della Naspi;
Che appartengano a un nucleo familiare in cui sia presente un minore, o Abbiano un’età sopra 55 anni senza aver maturato i requisiti per la pensione;
Che siano in possesso di Isee non superiore a 5 mila euro;
Non abbiano fruito di Asdi per periodi pari a superiori a 6 mesi nei 12 mesi precedenti il termine della fruizione della Naspi e, comunque per un periodo pari o superiore a 24 mesi nei 5 anni precedenti;
Che abbiano sottoscritto il progetto personalizzato presso il servizio per l’impiego.
ASDI per quanto tempo spetta l'assegno di disoccupazione? L'erogazione dell'assegno ASDI 2016 è pagato dall'INPS, ha una durata di 6 mesi ed è erogato dall'INPS. 
Importo ASDI: l'assegno che spetta ai lavoratori è pari al 75% dell'ultimo assegno NASPI ricevuto, comunque non superiore all’assegno sociale pari a 448,52 euro per l'anno 2016 al mese con possibili incrementi basati sui carichi familiari:
89,70 euro per nucleo familiare con 1 figlio a carico;

  • 116,60 per 2 figli a carico;
  • 140,80 per 3 figli a carico;
  • 163,82 per 4 o più figli a carico.

Previsto inoltre per i percettori ASDI, la possibilità anche di usufruire di un altro nuovo trattamento di aiuti, attraverso vocuher di ricollocamento, dalla misura variabile a seconda della profilazione del lavoratore. Il lavoratore disoccupato, disoccupato parziale o soggetto a rischio disoccupazione, una volta entrato in vigore il decreto, potrà iscriversi per via telematica al cd. Portale Unico Registrazione in cerca di occupazione, che ricordiamo non è ancora attivo. Una volta iscritto, verrà chiamato dal Centro per l'impiego competente, per sottoscrivere un nuovo patto di servizio personalizzato con assegnazione di una specifica classe di profilazione, in base alla quale verrà decisa la durata e la misura dell'assegno di ricollocamento finalizzato, alla sua ricollocazione nel mondo del lavoro. Vedi a tal proposito come funziona assegno di ricollocazione?

A chi spetta l'ASDI? Requisiti e condizioni:
L'ASDI requisiti e condizioni:

  1. l'assegno ASDI 2016 è concesso solo ai lavoratori con nuclei familiari con figli a carico e a lavoratori over 55 anni vicini alla pensione che hanno un basso ISEE, ossia, sotto la soglia dei 5.000 euro. Tale contributo economico, quale sostegno economico ai disoccupati è stato reso strutturale, e quindi richiedibile (all'INPS) per sempre con il decreto attuativo Jobs Act n. 148/2015. Lo stato di disoccupazione deve quindi essere posseduto al momento della richiesta. È inoltre necessario che i beneficiari abbiano già fruito della NASPI per l’intera sua durata entro il 31 dicembre 2015.
  2. L'erogazione dell'assegno è condizionato dall’adesione e alla partecipazione attiva del lavoratore precettore dell'indennità di disoccupazione a programmi di reinserimento nel mercato del lavoro, attivati dai servizi per l’impiego, tra cui la ricerca attiva di lavoro, disponibilità a partecipare ad iniziative di orientamento e formazione, accettazione di adeguate proposte di lavoro. Pertanto, la partecipazione a corsi della regione o a politiche varie proposte dai servizi è obbligatoria, pena la perdita del beneficio. 
  3. Il pagamento dell'assegno di disoccupazione avviene tramite pagamento elettronico INPS.
  4. Con il decreto del Ministero del lavoro e dell’economia, nota del ministero del Lavoro 6704/2105, attuativa del decreto ministeriale del 29 ottobre 2015 sono stati fissati i seguenti requisiti:


  • Limite di reddito ISEE 5000,00 euro quale soglia per l'individuazione della condizione di bisogno. Ai soli fini di riconoscimento e concessione ADSI dal nuovo ISEE verranno sottratti gli importi erogati al lavoratore sotto forma di NASPI. 

Definizione di criteri di priorità per accedere all'ASDI nel caso in cui le risorse disponibili siano insufficienti per tutti i lavoratori disoccupati, data priorità ai soggetti nei cui nuclei familiari siano presenti minori o agli over55 che siano prossimi alla pensione.
Definizione degli incrementi per carichi familiari del lavoratore ma sempre entro un limite di un importo massimo.
Sospensione e perdita ASDI nel caso in cui il lavoratore perda la condizione di povertà.
Definizione di un progetto e programma personalizzato finalizzato al reinserimento del lavoratore nel mondo del lavoro formulato sulla base di specifiche caratteristiche, obblighi e sanzioni.
Flusso informativo tra i servizi per l’impiego e l’INPS tramite il cd. Casellario dell’assistenza che avrà il compito di gestire, controllare e monitorare tutti gli interventi.

  • 180 milioni di euro per il 2016;
  • 270 milioni di euro per il 2017;
  • 170 milioni di euro per il 2018;
  • 200 milioni di euro annui dal 2019.
fonte http://www.guidafisco.it/

DIMISSIONI TELEMATICHE - 12 marzo 2016 - SOLO ONLINE

Dimissioni telematiche


A partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche, tramite una semplice procedura online accessibile dal sito Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2015, in base alla previsione contenuta nel Decreto Legislativo n.151/2015, definisce le suddette modalità e individua il modulo delle dimissioni e della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, la loro revoca, gli standard, le regole tecniche per la compilazione del modulo e per la sua trasmissione al datore di lavoro e alla Direzione territoriale del lavoro competente.

Restano fuori, dal campo di applicazione della norma, il lavoro domestico,  i casi di risoluzione a seguito di conciliazione stragiudiziale e le ipotesi di convalida presso le DTL previste dall’art.55 comma 4 del D.lgs. 151/2001 relative ai genitori lavoratori.

È possibile procedere personalmente oppure per mezzo di soggetti abilitati che sono patronati, organizzazioni sindacali, commissioni di certificazione ed enti bilaterali.

Per procedere senza l’assistenza dei soggetti abilitati, è necessario avere il PIN dispositivo dell’INPS. Se ancora non si è in suo possesso, è possibile richiederlo collegandosi al portale dell’Istituto o recandosi presso una delle sue sedi territoriali.

Si potrà così accedere al form online per la trasmissione della comunicazione. 

Verranno chiesti alcuni dati identificativi; per i rapporti di lavoro instaurati a partire dal 2008 si recupereranno automaticamente i dati relativi alla comunicazione obbligatoria di avvio/proroga/trasformazione o rettifica più recente.
Mentre, per i rapporti instaurati prima del 2008, si dovranno indicare alcuni dati del datore, in particolare il codice fiscale, il comune della sede di lavoro e l’indirizzo email o PEC . Si passerà poi a selezionare la tipologia di comunicazione (dimissioni volontarie, risoluzione consensuale o revoca) con la data di trasmissione (marca temporale).
Una volta confermati i dati inseriti, il modello potrà essere salvato in formato PDF e sarà inviato automaticamente al datore di lavoro e alla Direzione territoriale competente, dal seguente indirizzo di sistema
dimissionivolontarie@pec.lavoro.gov.it.

È possibile annullare la procedura. 
Il modello salvato sarà associato ad un codice identificativo e alla marca temporale. Tali dati saranno richiesti qualora si decidesse di revocare le dimissioni o la risoluzione consensuale già inoltrate, entro 7 giorni dalla comunicazione.

È disponibile un supporto per gli utenti e gli operatori. Per quesiti sull'utilizzo della procedura è possibile scrivere a dimissionivolontarie@lavoro.gov.it

martedì 8 marzo 2016

MOD.730 & UNICO - NUOVA CAMPAGNA 2016



Come tutti gli anni è tempo di cominciare a raccogliere i documenti da presentare insieme alla dichiarazione dei redditi.
Ecco la lista per godere di tutte le agevolazioni:

PER INFO TEL. 063047133
 patronato-caf@libero.it


Presso i nostri uffici di
VIA ANGUILLARESE, 260 ROMA 00123 (dietro bar Carboni)
E' POSSIBILE PRESENTARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2015 MOD. 730 - UNICO 
  • FOTOCOPIA DOCUMENTO IDENTITA'
     DELLE PERSONE CHE DICHIARANOATTENZIONE >>> ASSOLUTAMENTE OBBLIGATORIO!!
  • FOTOCOPIA TESSERA SANITARIA 
    del coniuge e dei familiari A CARICO
    (nel caso in cui l'anno scorso la dichiarazione sia stata presentata tramite i nostri uffici, è necessario solo in caso di nuovi familiari a carico)
  • DELEGA MOD. 730 -  scaricabilie qui (DEVE ESSERE FIRMATA DAL DICHIARANTE DEL MOD.730)
  • DICHIARAZIONE DEI REDDITI copia dell'ultima dichiarazione dei redditi (730 o Unico) presentata
  • VISURA CATASTALE
    degli immobili (terreni e fabbricati) o, in alternativa, atto d'acquisto nonché copia delle ricevute dell’Imu pagata nel 2015(tali documenti non servono nel caso tali dati siano già in nostro possesso)
  • CUD 2016
    (CERTIFICAZIONE DEL REDDITO) ATTENZIONE >se pensionati potete richiederlo da noi 
  • CERTIFICAZIONI DI ALTRI REDDITI
    quali: redditi di lavoro autonomo (prestazioni occasionali) relative al 2015 dividendi azionari (se partecipazioni di natura qualificata o se distribuiti da società residenti in paesi a fiscalità privilegiata non negoziati in mercati regolamentati)
    - somme percepite dall'INPS a titolo di disoccupazione, mobilità, cassa integrazione, malattia, maternità
    - somme percepite dall'INAIL a titolo di indennità temporanea
    - assegno di mantenimento a seguito di separazione legale o divorzio dei coniugi
    - altri redditi quali quelli derivanti da diritti d’autore, vendita di terreni a seguito di lottizzazione, cessione di - - - - immobili acquistati da non più di cinque anni, compensi percepiti per attività sportive dilettantistiche (se superiori a € 7.500,00)
  • IMMOBILI, VARIAZIONI PROPRIETÀ
    in caso di variazioni nella situazione degli immobili, intervenute nel 2015 o nel 2015, produrre copia dell'ATTO NOTARILE o della DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE
  • IMMOBILI, LOCAZIONE
    nel caso d'immobili per i quali si riscuote un affitto fornire, per ciascun immobile, l'importo totale del canone riscosso nell'anno 2015. Nel caso d'immobili concessi in locazione in regime convenzionale del canone, è necessaria copia del contratto (se i relativi dati non sono già in nostro possesso).
  • ACCONTI IRPEF / CEDOLARE
    versati a Giugno e Novembre nel caso in cui l'anno scorso si sia compilato il modello UNICO/2015 o nel caso in cui, in corso d'anno, sia stato necessario procedere al pagamento direttamente, in banca o posta, fornire copia dei versamenti effettuati
SPESE DETRAIBILI/DEDUCIBILI sostenute nel 2015 presentare le ricevute di pagamento relative a (l’elenco è in ordine alfabetico):
  • AFFITTO
    copia del contratto di locazione per il godimento della detrazione nelle seguenti fattispecie:-inquilini con contratto "libero"copia del contratto di locazione al fine del godimento della detrazione-inquilini con contratto convenzionale copia del contratto di locazione al fine del godimento della detrazione-detrazione per canone spettante ai giovani copia del contratto di locazione-detrazione per trasferimento residenza certificato di residenza storico qualora si richieda la detrazione per effettuato trasferimento residenza nei tre anni
  • ALTRI ONERI DETRAIBILI/DEDUCIBILI
    spese veterinarie,- contributi riscatto laurea per persone a carico,- spese per servizi di interpretariato di soggetti riconosciuti sordomuti,- erogazioni a favore di partiti politici, di società ed associazioni sportive dilettantistiche,- contributi a favore di società di mutuo soccorso, di associazioni di promozione sociale, onlus, istituzioni religiose, ecc.- contributi bonifica- spese sostenute dai genitori adottivi per le pratiche di adozione di minore straniero
  • ASILI NIDO
    bollettini di pagamento 2015 relativi alle rette per gli asili nido (max 632,00 € per ogni figlio fino ai 3 anni d’età)
  • ASSEGNI PERIODICI CONIUGE
    copia sentenza o dichiarazione personale attestante assegni periodici corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione, scioglimento, cessazione degli effetti civili del matrimonio, dichiarazione attestante le somme corrisposte nell’anno, codice fiscale del soggetto destinatario degli assegni
  • ASSICURAZIONI
    vita, infortuni procurare dichiarazione dell’assicurazione attestante somma detraibile (per le assicurazioni infortuni e vita sono necessarie le dichiarazioni che specifichino la quota detraibile o la condizione di detraibilità) e R.C. auto (per questa procurare le quietanze pagate nel 2014 - vedi "contributi previdenziali").
  • ASSISTENZA A PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI
    spese per un importo non superiore a 2.100,00 € sostenute per gli addetti all’assistenza personale (badanti) nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana: lo stato di non autosufficienza può anche risultare da un certificato medico.
  • ATTIVITÀ SPORTIVE
    quietanze delle spese sostenute per ciascun figlio di età compresa fra 5 e 18 anni, per un importo non superiore a 210,00 € ciascuno, per iscrizione annuale e abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine e strutture sportive.
  • CANI DA GUIDA PER NON VEDENTI
    documenti attestanti la spesa sostenuta
  • CASA, CREDITO D'IMPOSTA PER VENDITA E RIACQUISTO
    copia dei rogiti di vendita e di "riacquisto" di prima abitazione con richiesta benefici prima casa
  • COLF E ADDETTI ALL’ASSISTENZA
    ricevute versamento contributi previdenziali per addetti ai servizi domestici e familiari (colf, badanti, ecc.). Attenzione: qualora si tratti di assistenza a persona non autosufficiente è possibile detrarre anche le spese sostenute per retribuzioni nel limite di 2.100,00 € (vedi “assistenza a persone non autosufficienti”)
  • CONTRIBUTI ED EROGAZIONI PER ISTITUZIONI RELIGIOSE
    copia dei bollettini di versamento o dei bonifici bancari e/o postali
  • CONTRIBUTI PREVIDENZA INTEGRATIVA
    contributi e premi per forme pensionistiche complementari e individuali (c.d. previdenza integrativa) copia del contratto e dichiarazione dei versamenti effettuati rilasciata dalla banca/assicurazione
  • CONTRIBUTI PREVIDENZIALI
    ricevute di versamento per contributi previdenziali (ad esempio contributi riscatto laurea, ricongiunzione o contributi "fondo casalinghe", quota S.S.N. pagata con R.C. auto)
  • EROGAZIONI LIBERALI
    erogazioni a favore di ONG, di ONLUS, di ENTI UNIVERSITARI E DI RICERCA PUBBLICA
  • FUNERARIE
    spese funerarie sostenute a seguito della morte di familiari
  • HANDICAP
    spese sostenute per mezzi necessari per l'accompagnamento, la deambulazione, la locomozione, il sollevamento, e quelle per sussidi tecnici informatici, relative a portatori di handicap, nonché per l'acquisto di motoveicoli ed autoveicoli adattati (anche non adattati se per il trasporto di non vedenti, sordomuti, soggetti riconosciuti portatori di handicap cui sia stata riconosciuta indennità d’accompagnamento e invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione) in relazione agli stessi soggetti; in tali casi è necessario un documento comprovante il riconoscimento dello stato di invalidità o di portatore di handicap
  • IMMOBILI RISTRUTTURATI, ACQUISTO copia del rogito da cui risulti che l'immobile acquistato dall'impresa ha subito un intervento di restauro o di risanamento conservativo
  • INTERMEDIAZIONE IMMOBILIARE
    fatture attestanti i compensi pagati a intermediari immobiliari per l’acquisto dell’abitazione principale, per un importo non superiore a 1.000,00 €.
  • MEDICHE E DI ASSISTENZA SPECIFICA (RICOVERO)ricevute spese mediche, dichiarazione attestante spese relative a ricoveri in istituti (questa fattispecie riguarda i soggetti che siano stati riconosciuti invalidi o portatori di handicap - in tal caso fornire anche copia di tale riconoscimento), spese per assistenza infermieristica e riabilitativa, ecc
  •  MEDICHE 
    ricevute relative alle spese mediche sostenute,
    FOTOCOPIA SCONTRINI FARMACIA IN FOGLI A4
    (vedi esempio a lato)
  • come ad esempio spese dentistiche, oculistiche, chirurgiche, di analisi, di ricovero, per protesi, ecc. (In merito alla detrazione di scontrini farmaceutici si specifica che si detraggono le spese certificate da “scontrino parlante”, recante cioè la natura e la qualità dei farmaci venduti: in mancanza è necessario che lo scontrino sia accompagnato da dichiarazione di contenuto analoga parte del farmacista) ved. come presentare gli scontrini al caf
  • MUTUI IPOTECARI PER ABITAZIONE PRINCIPALE-
    atto di compravendita e atto di mutuo relativi all’abitazione principale (nel caso in cui non sia già stato fornito negli anni precedenti)- dichiarazione della banca o quietanze attestanti interessi passivi pagati relativi a mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione o, se stipulato a decorrere dal 1998, per la sua costruzione (si ricorda la possibilità di detrarre le spese notarili sostenute la redazione del contratto di mutuo). L’importo massimo detraibile è di 4.000,00 €. Se l’atto è stato stipulato nel 2013 è possibile detrarre anche la spesa notarile per la redazione del contratto di mutuo
  • RISPARMIO ENERGETICO (DETRAZIONE 55%/65%)Detrazione del 55% o 65% per le spese sostenute per una serie di interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici esistenti. La spesa sostenuta, il cui tetto massimo è variabile a seconda del tipo d’intervento, dal 2011 è detraibile obbligatoriamente in 10 quote annuali di pari importo. Le tipologie di intervento sono:- riqualificazione energetica di edifici esistenti- interventi sull’involucro di edifici esistenti- installazione di pannelli solari- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale. Per detrarre queste spese sono necessarie le copie delle fatture e dei relativi bonifici effettuati nel 2013, copia dell’asseverazione effettuata da un tecnico abilitato, copia dell’attestato di certificazione energetica o di qualificazione energetica, ricevuta dell’invio della documentazione richiesta all’ENEA.
  • RISTRUTTURAZIONI IMMOBILI
    spese per "ristrutturazioni" d'immobili. Sono necessari:-la domanda presentata al Centro di Servizio, se l’intervento è avvenuto prima dal 14 maggio 2011,-tutte le ricevute relative alle spese sostenute nonché-il documento attestante i pagamenti tramite bonifico bancario. Nel caso di spese per ristrutturazioni condominiali è sufficiente la dichiarazione dell'amministratore. Attenzione: rientrano in queste spese quelle relative all'acquisto di un BOX di nuova costruzione che sia pertinenza di abitazione , quelle relative all’acquisto di una caldaia, alle spese per la sicurezza dell’edificio quali porte blindate, cancelletti e antifurto, le spese di messa a norma degli impianti
  • SCUOLA, UNIVERSITÀ
    ricevute comprovanti spese per corsi d'istruzione secondaria, tasse universitarie o per corsi di specializzazione universitaria
  • STUDENTI UNIVERSITARI FUORI SEDESpese relative a contratto di locazione di immobile destinato ad abitazione di studente universitario a condizione che l’università sia ubicata ad almeno 100 chilometri dal comune di residenza dello studente e in una provincia diversa. La detrazione spetta su un importo massimo di 2.633,00 €. La detrazione spetta anche per i canoni relativi ai contratti di ospitalità, nonché agli atti di assegnazione in godimento o locazione stipulati con enti di diritto allo studio, università, ecc.

ORARI

ORARI

Video Gallery

Loading...