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venerdì 30 settembre 2016

BONUS - carta acquisti SIA

Dal 2 settembre è aperta la procedura per richiedere la carta acquisti SIASostegno per l’Inclusione Attiva, la misura di contrasto alla povertà prevista dalla Legge di Stabilità 2016 che estende a tutto il territorio nazionale la carta acquisti sperimentale già attuata negli ultimi anni nei soli 12 Comuni italiani con più di 250.000 abitanti.
Si tratta di un sussidio economico riconosciuto a chi aderisce e segue un progetto personalizzato di reinserimento.
L’importo mensile è di 80 euro per ciascun componente familiare, fino ad un massimo di 400 euro per le famiglie con 5 o più membri.
Dall’ammontare del SIA sono dedotte eventuali somme già erogate a titolo di social card, di incremento del bonus bebè per le famiglie con Isee basso e l’assegno per nucleo familiare con almeno tre figli minori erogato dai Comuni.

La particolarità

Il nucleo familiare del richiedente deve aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sostenuto da una rete integrata di interventi, individuati dai servizi sociali dei Comuni in rete con gli altri servizi del territorio (i centri per l’impiego, i servizi sanitari, le scuole).
Il progetto deve prevedere azioni concrete che aiutino la famiglia a superare la condizione di disagio (ricerca di un lavoro, adesione a progetti di formazione professionale, frequenza scolastica, tutela della salute); il suo mancato rispetto comporta la revoca o l’esclusione dal sostegno.

I requisiti

Possono richiedere il SIA i nuclei familiari con le seguenti caratteristiche:
  • il richiedente deve essere cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • Il richiedente deve essere residente in Italia da almeno due anni;
  • Il nucleo familiare deve comprendere almeno un minore o una persona con disabilità insieme al suo genitore o una donna in stato di gravidanza accertata;
  • il nucleo familiare deve trovarsi in disagio economico attestato da un indicatore Isee inferiore o uguale ai 3.000 euro;
  • nessun membro del nucleo familiare deve essere titolare di carta acquisti sperimentale né di Naspi o Asdi o altri ammortizzatori sociali;
  • nessun componente deve possedere autoveicoli immatricolati nei 12 mesi precedenti la domanda ovvero di autoveicoli con cilindrata oltre i 1300 cc e motoveicoli oltre i 250 cc immatricolati nel triennio precedente;
  • in caso di godimento da parte dei membri del nucleo familiare di pensioni o trattamenti assistenziali, il valore complessivo delle prestazioni già erogate non può superare i 600 euro mensili;
  • avere una valutazione multidimensionale del bisogno di almeno 45 punti, calcolato dall’INPS secondo il carico familiare, la situazione economica e quella lavorativa.

lunedì 19 settembre 2016

VOUCHER BABY-SITTER: ESAURITO IL BUDGET PER IL 2016

Con un messaggio del 3 agosto l’INPS ha comunicato l’esaurimento del budget stanziato per il 2016 e la chiusura delle procedure telematiche di invio della domanda. In attesa di eventuali rideterminazioni da parte del Ministero vigilante, qualora venisse stanziato un nuovo budget bisognerà attendere fino al 2017.
La Legge di Stabilità n. 208 del dicembre 2015 aveva stanziato 20 milioni per prorogare a tutto il 2016 la possibilità per le madri lavoratrici, in alternativa al congedo parentale, il contributo per il pagamento della baby sitter o dei servizi per l’infanzia, fino ad esaurimento delle risorse.

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